Nuova luce nella medicina rigenerativa

Cos’è STARSTEM?

STARSTEM è un progetto innovativo finanziato nell’ambito del piano Horizon 2020 dell’Unione Europea.  Il progetto si propone di rivoluzionare le terapie basate sulle cellule staminali fornendo una comprensione senza precedenti sui loro reali meccanismi d’azione.

STARSTEM riunisce gruppi provenienti da tutta Europa leader in diversi settori scientifici, dai nano-materiali, alla medicina rigenerativa e al bio-imaging. Utilizzando importanti risultati ottenuti nel campo della fisica e dell’imaging, intendiamo convalidare trattamenti terapeutici basati sulle cellule staminali per la cura dell’artrite. I risultati del progetto permetteranno a ricercatori e medici di rilevare e misurare gli effetti benefici di nuove terapie cellulari applicate all’interno dell’organismo. Comprendere la dinamica e la distribuzione delle cellule staminali renderà presto possibile l’ottimizzazione dei trattamenti personalizzati.

Progetto in sintesi

STARSTEM ha l’obiettivo di comprendere come le cellule staminali ed i loro esosomi contribuiscono ai processi di rigenerazione. Capire le caratteristiche di tali processi aiuterà i ricercatori e i medici a trattare una vasta gamma di patologie. Il progetto STARSTEM comprende:

  • Imaging foto-acustico (photoacoustic imaging, PAI) – un processo di imaging biomedico per seguire i processi di guarigione.

  • STARSTEM Nanostars – nanoparticelle di oro per amplificare l’effetto fotoacustico.

  • Strategia sperimentale globale – comprendere l’efficacia terapeutica del sistema nell’ambito dell’artrite.

Imaging in medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa è una branca della medicina dedicata allo sviluppo di metodi finalizzati al riparo o sostituzione di cellule, tessuti o di un intero organo compromessi a causa di età, patologie, danni o difetti congeniti.

La capacità di effettuare imaging ad alta risoluzione in profondità nei tessuti comporta che il processo di rigenerativo può essere tracciato nel tempo in maniera non invasiva.

Una questione fondamentale per la medicina rigenerativa è la natura dell’agente terapeutico: le cellule staminali sono direttamente coinvolte nella guarigione o comunicano con le parti lese attraverso particelle sub-cellulari innescando, quindi, un processo “a distanza”?

Oltre all’applicazione per cellule staminali ed esosomi, la tecnologia sviluppata in STARSTEM è molto promettente nell’ambito di altre tipologie di terapie (ad esempio nelle terapie antitumorali).

La terapia con le cellule staminali ha dimostrato grande potenziale nel trattamento di una vasta gamma di patologie, dal diabete al cancro, dall’artrite al rigetto nei trapianti. Starstem permetterà di fare grossi passi avanti nell’ottimizzazione dei trattamenti terapeutici per i pazienti.